Il primo amore non si scorda mai… e neppure la prima visita dal dentista! Instaurare un buon rapporto con il medico che si prende cura del nostro sorriso sin da piccoli è quindi fondamentale. Ma come riconoscere un buon dentista pediatrico? Quali sono le caratteristiche fondamentali di un perfetto dentista per bambini?
Il sorriso è il nostro biglietto da visita e per averlo sano e in perfette condizioni da adulti è bene iniziare a prendersene cura sin dai primissimi anni di vita, sottoponendosi a controlli periodici e imparando tutti i segreti per una corretta igiene orale, che solo un dentista è in grado di insegnare ai più piccoli.
Il dentista, però, è una figura spesso molto temuta dai grandi, figuriamoci dai più piccini! Pinze, trapani odontoiatrici e siringhe in bella vista non aiutano di certo i piccoli pazienti a sentirsi tranquilli. È quindi fondamentale scegliere con cura il dentista per il proprio bambino, se non vogliamo che ogni appuntamento si trasformi in una tragedia greca! Ma come orientarsi e cosa aspettarsi da un professionista esperto di odontoiatria infantile e pedodonzia durante la prima visita?
La prima cosa da valutare è l’approccio del medico con il bambino. Già al primo colloquio il dentista pediatrico dev’essere in grado di instaurare un dialogo con il piccolo paziente, mettendolo a suo agio e facendolo sentire al sicuro. Un valido professionista è in grado di tranquillizzare i piccoli pazienti e di aiutare i genitori nella gestione del rapporto del bambino con l’igiene dei propri dentini. Il suo compito, infatti, non è solo quello di prendersi cura dei denti dei bambini, ma anche di fargli capire l’importanza dell’igiene dentale nelle varie fasi di crescita.
Durante la seduta, il medico deve dimostrarsi calmo e paziente, aiutando il bambino a superare eventuali momenti di crisi distraendolo con piccoli giochi e passatempi, come contare insieme a lui i dentini o lasciare che tenga in mano uno dei suoi attrezzi da lavoro, o raccontandogli delle storielle. La presenza di un genitore può essere talvolta d’aiuto ma non sempre è consigliata, perché alcuni bambini si agitano di più in presenza di mamma o papà.
Fondamentale è la formazione del medico dentista: seguire la crescita di un bambino e il corretto sviluppo delle sue arcate dentali è molto diverso dal prendersi cura di un paziente adulto. Durante i primi anni di vita del bambino, non appena compaiono i denti da latte, è fondamentale educare il piccolo alla corretta igiene orale e curare eventuali carie: basti pensare che il 22% dei bambini con meno di 4 anni ha almeno una carie che, se trascurata, può provocare danni alla dentatura definitiva.
Quando compaiono i denti definitivi è fondamentale seguirne la crescita ed intervenire in caso di problematiche collegate all’allineamento e all’occlusione (ingranaggio dei denti superiori e inferiori e rapporto di questi con le ossa del viso). La mala occlusione dei denti infatti non comporta soltanto problemi estetici ma anche funzionali e può avere ricadute sulla postura e il movimento di altri distretti corporei. Un buon pedodonzista saprà quindi avvalersi della collaborazione di altri professionisti come posturologi, logopedisti e osteopati per i casi che lo necessitino.
Last but not least, anche l’ambiente di lavoro è importante. Chi lavora con i più piccoli deve creare un ambiente il più possibile accogliente, rassicurante e colorato per far sentire a proprio agio i propri pazienti. A fare la differenza sono, inoltre, la strumentazione e le tecniche utilizzate dallo studio. Oggigiorno, la tecnologia è entrata a pieno diritto anche negli studi dentistici grazie a strumenti e metodologie meno invasive, ideali per trattare i pazienti più giovani e ansiosi.
Lo studio COBE Dental di Casalecchio di Reno è la scelta ideale per le famiglie con bambini, perché è formato da un’equipe internazionale di professionisti di grande esperienza e sensibilità, in grado di prendersi cura dei più piccoli, accompagnandoli durante la crescita e aiutandoli a conservare il proprio sorriso nell’età adulta e nella terza età, grazie ad una formazione eccellente, conseguita nel prestigioso ateneo di Boston (USA), e continui aggiornamenti sia delle tecniche odontoiatriche che della strumentazione.