La parodontite colpisce circa il 50% degli adulti nel mondo. Nella sua forma più grave e nelle sue conseguenze definitive (edentulia) rappresenta la sesta patologia più diffusa, colpendo il 9,8% della popolazione globale adulta.

Diversi studi epidemiologici, sperimentali e interventistici hanno evidenziato l’associazione indipendente tra parodontite e malattie sistemiche, in particolare l’associazione con diverse patologie croniche non trasmissibili (malattie cardiovascolari, diabete, ipertensione, obesità, malattia renale cronica, broncopatie ostruttive e polmoniti, malattia tumorale).

Alla base di queste associazioni troviamo la condivisione dei fattori di rischio e delle vie d’infiammazione cronica. Come conseguenza di quanto detto sopra la parodontite potrebbe essere un fattore di rischio associato all’evento medico terminale, ovvero la morte del paziente.

Le citochine prodotte dal tessuto gengivale infiammato possono infatti entrare nel sistema circolatorio sanguigno e innescare la risposta dell’ospite, comportando un aumento del carico infiammatorio sistemico.

La revisione sistematica ha preso in esame 57 studi che hanno coinvolto 48 coorti e 5,71 milioni di partecipanti. La parodontite e le sue conseguenze nei casi più avanzati (edentulia) sono state associate in modo indipendente ad un aumento del rischio di mortalità per tutte le cause e per cause specifiche. La meta-analisi ha rivelato come la parodontite fosse associata alla mortalità (tutte le cause) con un valore di rischio relativo di 1,46 (95% CI, 1,15-1,85; P=0,002) mentre per l’edentulia, estrema conseguenza della parodontite, il valore del rischio relativo saliva a 1,64 (95% CI, 1,45-1,86; P0,001).

Nonostante i possibili limiti di questa prima revisione sistematica della letteratura (legati ai possibili limiti degli studi inclusi ed esaminati o alla presenza di fattori confondenti residui), lo studio ha dimostrato un’associazione tra parodontite e mortalità.

La presente ricerca riporta, inoltre, come l’associazione tra parodontite e mortalità per tutte le cause e tra edentulia e mortalità per malattie cardio-vascolari sia maggiore per le persone di età superiore a 65 anni.

Fonte: M. Romandini, G. Baima, G. Antonoglou, J. Bueno, E. Figuero, and M. Sanz – Periodontitis, Edentulism, and Risk of Mortality: A Systematic Review with Meta-analyses, Journal of Dental Research 2021, Vol. 100(1) 37–49

Credits: Photo by Camilo Jimenez on Unsplash

Riscopri il piacere di sorridere

Contattaci