La medicina di precisione nasce in ambito oncologico e, grazie alla sua capacità predittiva, ha permesso di salvare vite umane. Oggi viene applicata anche all’odontoiatria grazie ad esami diagnostici come quello genetico e molecolare che consentono di prevedere l’insorgenza di alcune malattie del cavo orale e di applicare terapie altamente personalizzate e di prevedibile successo con un semplice prelievo di saliva.

L’odontoiatria è da sempre una disciplina “di precisione”: raramente una terapia di un paziente è uguale ad altre avendo ogni cavo orale caratteristiche uniche. Grazie ai recenti progressi nei campi della genomica e dell’intelligenza artificiale la medicina odontoiatrica sarà sempre più precisa e assisteremo ad una forte spinta nel campo della prevenzione. Si tratta, però, di una rivoluzione che sta muovendo i primi passi e ci vorrà ancora del tempo affinché l’applicazione clinica delle analisi genetiche e molecolari possa diventare una realtà quotidiana negli studi dentistici.

Questo tipo di approccio consentirà di mettere a punto terapie estremamente personalizzate, perché basate sulle caratteristiche genetiche, biologiche e socio-ambientali del paziente ma anche di predire l’insorgenza della malattia, grazie all’utilizzo della saliva nella diagnostica, la cui analisi permette di rilevare condizioni sia odontoiatriche che sistemiche. Si tratta di un approccio alla salute orale moderno, multiforme e basato sui dati, che utilizza le caratteristiche individuali per stratificare pazienti simili in gruppi fenotipici.

Un esempio di applicazione è quello relativo alla http://michaelosullivan.com/technology-offfice-theatre/microsoft-powerpoint-images-for-website carie della prima infanzia, la malattia cronica più comune dell’infanzia, la cui insorgenza è legata sia ad aspetti ambientali – come l’assunzione di fluoro e le abitudini alimentari – sia individuali – come l’anatomia dentale, la qualità dello smalto, la composizione salivare, la composizione del microbioma e le difese immunitarie. Attualmente si ritiene che la genetica spieghi circa il 40-70% dell’insorgenza della malattia.

La genomica avrà un ruolo sempre più importante anche nella prevenzione e tonnishly cura della parodontite, un’infezione polimicrobica (causata da più batteri) la cui variabilità clinica dipende dalle variazioni dei fattori genetici. Alcune persone, infatti, sono più predisposte di altre nel contrarre questa patologia.

Un altro ambito molto importante è quello dei http://skywaysmedia.co.uk/photography/ tumori al cavo orale. Questo tipo di tumori rappresentano quasi la metà di tutti i tumori che colpiscono la testa e il collo. Gli esami basati sulla rilevazione dei biomarcatori consentono di diagnosticare in fase precoce questo tipo di carcinomi e di arrestarne lo sviluppo. Una volta stabilita la natura del tumore, l’oncologo o il patologo orale è in grado di stabilire quale sia il trattamento personalizzato più adatto per le caratteristiche genetiche del paziente, con maggiori possibilità che la cura abbia successo.

L’odontoiatria di precisione può trovare infine applicazione anche buy ivermectin for humans nel campo dell’ortodonzia, in quanto l’eziologia delle malocclusioni dipende fortemente da cause genetiche oltre che ambientali.

Come abbiamo visto, la medicina di precisione è un cambiamento di paradigma che richiede un nuovo modo di pensare alle categorie diagnostiche. Questo approccio utilizza i dati sui fattori di rischio dei pazienti (inclusi, ma non solo, quelli genetici, ambientali e comportamentali per la salute), piuttosto che l’opinione di esperti o la sola presentazione clinica, per ridefinire le categorie tradizionali di salute e malattia con l’obiettivo finale di fornire ai pazienti diagnosi accurate e tempestive e migliorare il trattamento e i risultati, inaugurando così una nuova era della medicina in cui gli interventi saranno sempre più ritagliati su misura per ogni singolo paziente.

Fonti:
– Precision dentistry in early childhood: the central role of genomics
Kimon Divaris, DDS, PhD
– Odontoiatria di precisione a che punto siamo?
Dental Journal
– Advances in precision oral health
James D. Beck, Kamaira Philips, Kevin Moss, Kimon Divaris, Thiago Morelli, Steven Offenbacher

Credits: Photo by Braňo on Unsplash