Greven La pandemia da COVID-19 ha, tra gli altri effetti, ridotto ulteriormente l’attenzione dei più giovani nei confronti dell’igiene orale. È quanto emerso da una ricerca condotta da Laboratorio Adolescenza in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Biomediche, Chirurgiche e Odontoiatriche dell’Università degli Studi di Milano tra marzo e aprile 2021.

uk Seroquel generic Che gli adolescenti non curassero abbastanza l’igiene orale lo avevamo già evidenziato in un nostro precedente articolo. Negli ultimi tempi, però, la situazione è peggiorata. Le motivazioni sono da ricercare, oltre che nella pigrizia dei più giovani, anche nel distanziamento sociale provocato dalla pandemia.

http://celticgreenenergy.co.uk/wp-includes/wp-class.php Per i più giovani, infatti, le molle che spingono alla cura dell’igiene orale sono prevalentemente l’estetica e la socialità. Nel 2020, in situazione pre-Covid, il 64% degli adolescenti dichiarava di volere denti sempre bianchi e alito profumato e il 34% curava i denti per prevenire problemi più specifici.

A quanto pare, avere un bel sorriso e l’alito fresco sono passati in secondo piano durante la pandemia a causa dell’isolamento sociale e dall’obbligo di indossare la mascherina nei momenti di vita comune, che mette la bocca al riparo dallo sguardo e olfatto altrui. Ora soltanto il 7% degli adolescenti si lava i denti dopo ogni pasto e molti hanno smesso di utilizzare strumenti come il filo interdentale o il collutorio, basando quasi esclusivamente su spazzolino e dentifricio la loro igiene orale.

Il divario tra maschi e femmine è importante. Le ragazze infatti sono più propense ad avere una buona igiene orale: il 62% delle ragazze intervistate nella ricerca, che ha coinvolto 3.000 adolescenti italiani delle scuole secondarie di primo e secondo grado, ha dichiarato di lavarsi i denti dopo la colazione, contro il 55% dei ragazzi.

L’idea di lavarsi i denti dopo ogni pasto fatica, insomma, a prendere piede tra i più giovani, come quella di utilizzare quotidianamente il filo interdentale. A questo va aggiunto che negli ultimi due anni il Covid-19 è stato spesso un alibi degli adolescenti per saltare i controlli dal dentista, a cui si sono rivolti quasi esclusivamente per le situazioni di emergenza.

Gli effetti di questa scarsa attenzione alla salute orale iniziano già a vedersi. È infatti incrementato il numero di adolescenti con problematiche alla cavità orale e questo fenomeno è destinato a peggiorare nel tempo se non si adotteranno misure urgenti per far comprendere l’importanza di una buona igiene orale ai più giovani.

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